American Diner a Firenze inaugura un nuovo locale dove i sogni dei mitici anni ’50 divengono realtà.

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Metti la voglia di qualcosa di buono, il desiderio di trascorrere un’ora in un ambiente che rievochi quelli che possono esser definiti gli Happy Days dei giorni nostri, scenografie davvero importanti e ultimo, ma non per ultimo, il servizio impeccabile di abili cameriere su pattini a rotelle. Questa è l’alchimia che ha come risultato il nuovissimo locale che arricchisce, non solo cromaticamente, il centro fiorentino.

IMG_20161221_125356Qualche ora prima dell’inaugurazione ufficiale di questa “tavola calda” di ispirazione americana, mercoledì 21 dicembre, la stampa di settore ha avuto il piacere di visitare e degustare in anteprima le peculiarità gastronomiche e architettoniche di 1950 American Diner. Non si tratta di una nuova apertura ma bensì della riapertura, a seguito del trasferimento in questa nuova sede, dei locali che già erano presenti a Firenze. Un cambio davvero esuberante se si pensa ai 1000 mq. di locali, che consentono a 300 persone di sedere comodamente, di proporre un menù allargato e davvero ricco, una sala interamente dedicata alla caffetteria, uno spazio per lo street food e per il brunch all’americana. Nell’area bistrot, un privè allestito ad officina vintage, una vecchia Cadillac che sovrasta il banco, un mini diner per bambini in uno spazio che potrà essere anche prenotato interamente per festicciole con o senza animazione.

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L’apertura 7 giorni alla settimana, tutto l’anno, dalle 7 di mattina alle 1 di notte, garantirà una fruibilità a 360 gradi, per i vari momenti quotidiani di appagamento del gusto. Il locale è la nona apertura di altrettante realtà gastronomiche, ideate dalla famiglia Tramonti/Menta, che oggi conta otto locali (essendo appunto quello di Firenze una riapertura) che vanno dal primo nato a Calenzano, fino a Parma, attraverso Pontedera, Forte dei Marmi, Poggibonsi, Figline Valdarno e Livorno. L’ultimo nato diviene oggi il più grande per dimensioni, con la doppia cucina, di cui una specifica per il Burritos Bar che si apre su via Nazionale, dedicata al suo menù di burger e streetfood da gustare al volo, da portar via, da consumare al banco o seduti negli ampi spazi. Tra l’altro il locale è certificato A.I.C. così da presentare un incredibile menù senza glutine che si affianca anche alle varie proposte vegetariane e vegane, così da accontentare sia chi ha problematiche alimentari, sia chi segue mode o filosofie del momento.

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Potremmo raccontare ancora innumerevoli sfumature di questo magico caleidoscopio che è 1950 American Diner, ma non vogliamo inibire la curiosità del lettore, così da invitarlo a vivere qualche momento di sano passato con un tuffo negli anni ’50, i materiali esposti sono affascinanti originali o pregevoli imitazioni, ma l’atmosfera che si respira è autentica…attenzione che potreste trovare Richie Cunningham e Fonzie al banco ad attendere gli altri protagonisti della serie TV “Happy Days”, che appassionò molti giovani negli anni 70/80!

(Marco Marucelli)

 

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